Tutte le nostre news

Nell’ottica di un continuo ampliamento dei propri servizi, da circa un anno SystemDoc offre ai comuni e pubbliche Amministrazioni la completa creazione, gestione, allestimento e postalizzazione del prodotto “Atti Giudiziari” fornito da Poste Italiane.
Maggiori dettagli sul servizio qui: https://business.poste.it/professionisti-imprese/prodotti/notifica-atti-giudiziari.html

Non esitare a contattare SystemDoc per informazioni e preventivi [ info@systemdoc.it / 0434 931816 ] .

Grazie alla stretta collaborazione con la società Ambiente Servizi (di San Vito al Tagliamento – PN) quest’anno la distribuzione dei KIT2022 dei sacchetti sarà completamente in gestione a SystemDoc.

Il nostro obiettivo è garantire la massima resa nel recapito tracciato in termini di affidabilità e tempsitiche.

Evviva! E’ passato quasi un anno da quando anche il comune di Mozzecane (VR) utilizza il nostro servizio di messaggistica DICO per comunicare ai cittadini tramite WhatsApp e Telegram.

https://www.comunemozzecane.it/it/news/1151704

Finalmente, erano mesi che aspettavamo questo momento:
il progetto per il primo e-commerce territoriale è online completo di contenuti ed è già possibile acquistare:
visitate www.artebianca.online e diteci cosa ne pensate

SystemDoc ha creduto fin dall’inizio al progetto di “ArteBianca”.
Ora puoi iniziare con noi a conoscerlo, il 12 settrembre al Piancavallo, dalle 17.00 in Piazzale della Puppa, dietro alla Scuola di Sci.

https://www.artebianca.online/online-12/

E’ ora, lo staff di SystemDoc ha bisogno di staccare la spina, i nostri uffici saranno chiusi dal 9 al 20 agosto.

Restano attive tutte le lavorazioni in essere come da contratto, il portale DICO (con orari di estensione) e il servizio di DATACERTA (negli orari previsti).

Eccoci, finalmente! 

Così come ogni #spiga è composta da chicchi di #grano, ogni parola è composta da lettere. Arte Bianca ha voluto giocare con le dieci #lettere che compongono il suo nome dal 26 luglio fino al….?

https://www.artebianca.online/10-parole

Come caricare un nuovo flusso su Comodico?

Si, lo sappiamo che è facilissimo e molto intuitivo, però per toglierci qualsiasi dubbio abbiamo deciso di creare un tutorial apposito che potete trovare qui:

Non solo una lista. Il servizio DICO per la comunicazione WhatsApp e Telegram può essere ulteriormente profilato attraverso liste dedicata a svariati servizi, il nostro (primo) esempio è il comune di Santa Maria di Sala che oltre alla lista “principale – informa” ha deciso di canalizzare alcune infomazioni ai più giovani appunto nella lista “Giovani”.

Ogni lista ha una landing page dedicata ed in fase di caricamento è possibile scegliere a quali liste mandare il messaggio (anche a tutte quelle presenti).

La standardizzazione Etsi in materia di conservazione di lungo periodo, ha completato il suo percorso con la pubblicazione del documento “Electronic Signatures and Infrastructures (ESI); Protocols for trust service providers providing long-term data preservation services”.

Maggiori informazioni qui:
https://www.agendadigitale.eu/documenti/conservazione-digitale-cosa-dice-lo-standard-etsi-le-differenze-con-le-norme-italiane/

SystemDoc ha preso in carico un progetto moto importante, per ora possiamo solo dirvi due parole: ARTE BIANCA, nei prossimi mesi vi sveleremo altri dettagli, per vincere la noia intanto guardate qui 🙂 https://www.artebianca.online

Informiamo clienti e fornitori che il giorno venerdì 2 aprile 2021 i nostri uffici rimarranno chiusi per pausa pasquale, torneremo completamente operativi martedì 6 aprile.

(Le attività DICO con reperibilità rimarranno attive come da contratto)

Sul nostro portale Comodico è disponibile da sempre il servizio di DataCerta che permette di certificare digitalmente un documento a valore legale (a stesso livello di una PEC, ma più comodo), abbiamo creato per viu un tutorial per mostrarvi quanto è facile con il nostro portale:

Poste Italiane offre diversi servizi di recapito personalizzato fra cui anche la Posta 1PRO che garantisce nella maggior parte dei casi la consegna entro il giorno lavorativo successivo all’effettiva postalizzazione, ma non solo, ha anche un servizio di tracciatura, svariate OPI del triveneto che sono nostre clienti hanno scelto questo servizio più che soddisfaciente.

A quasi tre anni di attuazione del Regolamento UE 2016/679, molte sono ancora le criticità in tema di protezione dei dati personali nella Pubblica Amministrazione, che come hanno dimostrano i casi di Cambridge Analitica e di INPS, vengono sempre più utilizzati per finalità Politiche e, quindi, per fini diversi da quelli che ne hanno legittimato la raccolta.

La protezione dei dati dall’illecito utilizzo è il prossimo banco di prova che vedrà impegnate le Autorità Garanti privacy di tutti i 27 Paesi dell’UE, accanto all’altra problematica che viene a profilarsi ossia quella dell’uso strumentale delle segnalazioni delle violazioni all’Autorità Garante, che sta diventando, per l’entità delle sanzioni comminate, un ulteriore strumento di pressione sulle Imprese e sulle Amministrazioni, atteso che su circa 60 milioni di sanzioni comminate nel complesso in tutti e 27 i paesi dell’UE, ben 45 sono i milioni comminati dal solo Garante Italiano.

 
In questo contesto, illuminante è il recentissimo studio che è stato fatto da Finbold[1], sulla base di dati provenienti dal database GDPR Enforcement Tracker[2]. In questa classifica l’Italia è al primo posto e ha, da sola, la quota maggiore per valore delle sanzioni comminate con ben 45 milioni di euro, mentre la Spagna è al primo posto per il numero di contestazioni, per il resto di lieve entità possiamo considerare le sanzioni comminate dalle restanti ventisei Autorità privacy degli altri paesi dell’UE.
 
Il motivo ricorrente delle sanzioni risiede nelle insufficienti “basi giuridiche per il trattamento dei dati”[3], dato quest’ultimo che evidenzia la carenza del ruolo dei Responsabili della protezione dei dati, che per le Pubbliche Amministrazioni, si sostanzia nel non avere saputo coniugare le esigenze della compliance con quelle della valorizzazione delle opportunità derivanti dal passaggio al digitale, puntando, sbagliando, sull’economicità del servizio invece che sulla qualità.
 
Sul punto, sulla base di una ricerca effettuata dal gruppo di lavoro dell’Osservatorio di AIDR, sono emerse anche ulteriori criticità in ordine ai comportamenti da evitare e quelli, invece, virtuosi che ogni amministrazione dovrebbe adottare.
 
La ricerca è partita dall’analisi delle sanzioni comminate nella prima parte del decorso anno 2020 per Comuni, Regioni, Istituti Scolastici, Universitarie e Aziende sanitare. Lo spaccato è desolante e, sotto alcuni profili raccapricciante. Partendo dalla percentuale delle amministrazioni sanzionate dal Garante nazionale è risultato che circa il 50% è costituito dai Comuni, il 20% dalle Aziende Sanitare, e un buon 30 % dagli Istituti Scolastici.
 
Muovendo da quest’ultimi, la situazione che ne risulta è gravissima, infatti si tratta solitamente di bandi di selezione pubblicati, di norma sui siti degli Enti in violazione dell’art. 26, comma 3, della Legge 23/12/1999 n. 488 e l’art. 1 del D.L. 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 2012 n. 135 recante: “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”. Questa normativa commina la nullità dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in violazione degli obblighi di approvvigionamento del servizio se non effettuato attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A. e dalle centrali di committenza regionali di riferimento[4].
 
I relativi bandi, poi, prevedo somme a base d’asta non adeguate alla specialità del servizio richiesto, mentre le sanzioni ad oggi comminate dal garante privacy si aggirano dai settemila ai trentamila euro per la sola sanzione amministrativa alla quale si andrà ad aggiungere il risarcimento dei danni che spetterà al soggetto che ha subito il danno derivante dalla illecita diffusione dei dati personali.
 
Fatta eccezioni per gli esempi virtuosi come quelli di alcune Università, Aziende Regionali e Comuni, dove il criterio di selezione non si basa sul massimo ribasso, ma il discrimine è quello dei titoli, delle competenze e dell’esperienza nell’attività di protezione dei dati, in generale il criterio adottato del massimo ribasso si è dimostrato dannoso per le amministrazioni pubbliche.
 
La misura del fallimento non ha, poi, limiti di confini territoriali in quanto spazia da Nord a Sud e da Est a Ovest, in una sorta di “democrazia del bestiario della dirigenza pubblica” che lavora contro se stessa come risulta da alcuni esemplari casi. Così il Comune di Baronissi è stato sanzionato per 10.000 euro per la divulgazione di dati personali e catastali; l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale – Dipartimento della Provincia di Brescia – per un insufficiente riscontro ai diritti di interessati. Il Comune di San Giorgio Jonico per un’illegittima diffusione di dati personali sul sito istituzionale. L’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata di Verona per la violazione delle Misure tecniche, organizzative e di sicurezza delle informazioni.
 
L’approssimazione è tanta non solo in ordine al mancato rispetto della normativa europea in materia di protezione dei dati, ma anche in tema di violazione del codice dei contratti. Infatti quando le amministrazioni si determinano a effettuare le gare tramite le piattaforme lo fanno in modo eversivo. Cosi emblematico il caso del Comune di Saronno che in un bando di selezione prevedeva un punteggio esorbitante per l’aziende/professionista del territorio, o come l’Università di Aosta che ha ritenuto il professionista designato come DPO, Responsabile Scientifico della Società, un sub-appalto, o come per l’Università di Brescia che ha aggiudicato al ribasso del 15% il servizio ad oggi reso per l’Ateneo per doli euro 2.775,00 circa. Ed è lunga la casistica di aggiudicazioni del servizio anche a ribasso del 35 al 45% e non mancano aggiudicazioni al 60% della somma posta a base d’asta dalle stazioni appaltanti. Una vera giungla della dequalificazione, che ben presto si rifletterà sull’entità delle sanzioni che saranno comminate dall’Autorità Garante.
 
Molte amministrazioni, poi, nell’effettuare le gare sulla base del criterio del minor prezzo non tengono affatto conto delle sopravvenute modifiche normative al codice dei contratti, così per quanto registrato dall’osservatorio AIDR, il 90% dei servizi richiesti sulle piattaforme – negli ultimi 12 mesi – è avvenuto sulla base di una procedura irregolare e nulla, in quanto il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, fissato nelle RDO del calcolo della soglia di anomalia delle offerte, è stato effettuato secondo le prescrizioni dell’art. 97, comma 2 del Codice degli Appalti, in luogo di quanto previsto dall’art. 97, comma 8 dello stesso Codice. Di conseguenza non è stata applicata la norma della cd. “esclusione automatica delle offerte anomale”, istituto introdotto dal D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, che ha espressamente previsto, nel caso in cui siano presenti almeno dieci offerte ammesse, l’obbligo e non più la facoltà della previsione del meccanismo di esclusione automatica.
 
Le amministrazioni, poi, anche dinanzi alle collaborative segnalazioni non hanno inteso esercitare il potere in autotutela di annullamento e di ripubblicazione della gara, nonostante che la giurisprudenza del Consiglio di Stato abbia riconosciuto tale loro potere (Cons. St. Ad.pl. n. 14/2014; Cons. Stato, sez. V, n. 11/2011; n. 743/2010; sez. III n. 1320/2017), sommando così all’illegalità della selezione la violazione del principio Costituzionale di efficienza e di buon andamento dell’amministrazione pubblica che dovrebbe sempre orientare a reperire sul mercato la migliore offerta per titoli, competenze ed esperienza in tema di protezione dei dati.


NOTE  
 
[1] Finbold è il I principale sito di notizie tecnologiche in Irlanda.
[2] Il sito web contiene un elenco e una panoramica delle multe e delle sanzioni che le autorità per la protezione dei dati all’interno dell’UE hanno imposto ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE. Non tutte le sanzioni sono state però rese pubbliche.
[3] Paesi dell’UE classificati in base all’importo totale della sanzione GDPR nel 2020 (*): 1 Italia € 45.609.000; 2 Svezia € 7.031.800; 3 Olanda € 2.080.000; 4 Spagna € 1.952.810; 5 Germania € 1.240.000; 6 Norvegia € 742.060; 7 Belgio € 717.000; 8 Ungheria € 299.300; 9 Finlandia € 200.500; 10 Irlanda € 115.000; 11 Romania € 48.150; 12 Danimarca € 34.400; 13 Grecia € 33.000; 14 Islanda € 29.600; 15 Isola di Man € 13.500; 16 Polonia € 12.400; 17 Bulgaria € 12.230; 18 Cipro € 10.000; 19 Estonia € 500.
[4] Piattaforme di e-procurement sono ben presenti nel nostro ordinamento in quanto Consip (Società di intera proprietà del ministero delle finanze) consente l’acquisto dei relativi sevizi attraverso il MEPA sia in forma negoziata che diretta, a livello locale per semplicità di accesso vanno, poi, segnalate le piattaforme ARCA SINtel della Regione Lombardia e alla quale fanno un massiccio ricorso le amministri stazioni della Regione Lombardia, così come la Piattaforma START della Regione Toscana e il CSI della Regione Piemonte.


Fonte: Michele Gorga, avvocato e componente osservatorio per il coordinamento dei DPO, RTD e Reputation Manager

Avete presente il nostro portale DICO (unico in tutta Italia)? Si si, proprio quello che permette di inviare messaggi WhatsApp e Telegram.

Ecco, non è finita qui perché tramite il portale è possibile anche inviare email/PEC (comunicazioni e newsletter) o anche SMS personalizzati, non a caso dallo scorso anno CASSA EDILE DI GORIZIA, nostro affezionato cliente, lo utilizza soprattutto per inviare SMS agli associati.

Il Natale si avvicina e….comunichiamo a tutti i nostri clienti e fornitori che gli uffici di SystemDoc saranno chiusi da 24 dicembre 2020 al 5 gennaio 2021, torneremo completamente operativi il 7 gennaio 2021.I servizi di DICO rimangono validi con i propri accordi contrattuali.


TANTI AUGURI DI BUONE FESTE DA TUTTO LO STAFF DI SYSTEMDOC

Il nostro portale DICO (che permette, fra le molte cose, di comunicare anche via WhatsApp e Telegram) è stato utilizzato anche la Consorzio delle Colture del Friuli Venezia Giulia con grandissimo successo.

Un altro nostro cliente è sbarcato su Whatsapp ed ha potuto constatare in prima persona l’utilità della comuncazione facile.

Informiamo tutto i nostri clienti e fornitori che gli uffici di SystemDoc saranno chiusi lunedì 7 dicembre 2020, facendo così ponte per la festività dell’8 dicembre (Immacolata concezione).

Torneremo completamente operativi mercoledì 9.

“Tanti auguri a noi, tanti auguri a noi…”
oggi SystemDoc compie 10 anni di attività.
Grazie a tutti i nosri clienti, fornitori ed al nostro staff.

 

Ottobre 2010 –ottobre 2020

Un compleanno è di fatto un ricordo e 10 anni sono un piccolo fremito di tempo e di storia, ma per noi che l’abbiamo vissuto in prima persona questo decennio è stato significativo, importante.

La professionalità e l’entusiasmo nel nostro agire quotidiano sono stati messi a dura prova dalle varie vicende, dal graduale passaggio dalla comunicazione cartacea a quella digitale, l’introduzione della fatturazione elettronica, l’avvento di tutto il mondo della gestione documentale, dalla pubblicità con il volantino D2D alla gestione articolata con WEB2.0, e molto altro ancora! di sicuro, in questo nostro mondo, non ti puoi permettere di invecchiare!

La fiducia che in questi dieci anni abbiamo saputo consolidare con molti clienti, in un rapporto crescente di partnership, è la conferma che se i capelli ingrigiscono, lo spirito, la tenacia, la curiosità alle nuove tecnologie non sono venuti meno.

A questo traguardo hanno contribuito in primis i collaboratori di SytemDoc, quelli storici ancora presenti e quelli che hanno dato il loro contributo prezioso in passato; a tutti loro va il nostro grande e riconoscente grazie. Gestire le informazioni delicate che ogni giorno riceviamo, in un sistema sempre più complesso di tecnologia, sistemi, operatori, e privacy, è un atto di fiducia reciproca, basata sulla correttezza umana e professionale: tutto ciò ci ha arricchito e permesso di giungere sino ad oggi, dieci anni dopo quell’ottobre del 2010 (costituzione di SystemDoc SRL); questo è il nostro legame con molti dei nostri clienti, che sono persone, innanzitutto. Ringraziare i clienti sembra da ruffiani, non per noi, che dentro ogni commessa, ogni fattura, c’è una piccola relazione umana autentica, di stima reciproca, di fiducia se questo compleanno è il giro di boa, vuol dire che abbiamo ancora altri lunghi anni da lavorare, assieme, vabbè!!!

Ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo, grazie SystemDoc.

La direzione
Luciano Lucchese e Manuela Schiavon

Svariati clienti di SystemDoc hanno scelto il nostro supporto per l’apertura e la gestione della fatturazione elettronica, è qui che entra in gioco Postel con i suoi portali distinti in ciclo attivo e passivo (fatture generate / fatture ricevute).

Ecco una piccola presentazione / case history di alcuni nostri clienti che si sonno affidati a Postel per la gestione della fatturazione elettronica (ciclo attivo e passivo)

Ormai da qualche mese il comune di Giavera del Montello (TV) sta utilizzando il nostro portale DICO per le comunicazioni al cittadino tramite WhatsApp e Telegram.
 
Possiamo constatare con grande piacere che il servizio funziona molto bene, gli iscritti hanno raggiunto un traguardo importante, clicca qui per iscriverti: 
https://www.dico.online/giaveradelmontello/informa

Dopo i momenti intensi passati all’inzio di questo 2020, anche lo staff di SystemDoc ha bisogno di staccare la spina, i nostri uffici saranno chiusi dal 10 al 21 agosto.

Restano attive tutte le lavorazioni in essere come da contratto, il portale DICO (con orari di estensione) e il servizio di DATACERTA (negli orari previsti).

Per info e urgenze contattare +39 371 3237943 (Reparto Produzione)

Vista la grande richiesta ed utilità del servizio di messaggistica WhatsApp e Telegram attraverso il nostro portale DICO, abbiamo deciso (dopo un fase di test nel periodo COVID-19) di estendere l’intero servizio per tutti i clienti pregressi e futuri con orario 13×7 ovvero tutti i giorni (festivi inclusi) dalle 8.00 alle 21.00.

Come consultare il materiale elaborato su COMODICO e tutte le sue funzionalità?

E’ veramente molto semplice e ti permette di risparmiare tempo e…molti fasitdi.
Per togliere qualsiasi dubbio abbiamo fatto un tutoria per spiegarlo meglio 🙂
Qui è disponibile il nostro video:

Informiamo i nostri gentili clienti e fornitori che gli uffici di SystemDoc rimarranno chiusi nella giornata del primo giugno 2020 per ponte del 2 giugno, saremo completamente operativi mercoledì 3 giugno.

Per garantire una maggiore agibilità e praticità anche con i nostri fornitori, comunichiamo che da oggi SystemDoc cambierà gli orari di ufficio nella seguente modalità: 8.30 – 17.00 (dal lunedì al venerdì – esclusi festivi)

Si informa che, da lunedì 18 maggio, le attività in ufficio di SystemDoc riprenderanno nuovamente ed in maniera completa.

Avvisiamo tutti i nostri gentili clienti e fornitori che per la festa del lavoratori del primo maggio 2020, tutte le attività di SystemDoc saranno sospese. (rimangono attive solo quelle da contratto in eventuale estensione – es. DICO Whatsapp / Telegram).

Torneremo operativi lunedì 4 maggio 2020.

Ma lo sapevate che il comune di Borso del Grappa si è affidato a SystemDoc per la comunicazione WhatsApp e Telegram verso i suoi cittadini?
Ovviamente utilizzando DICO.

Vista anche l’emergenza il servizio si sta rivelando molto utile, qui il link del comune: 

https://www.comune.borsodelgrappa.tv.it/c026004/po/mostra_news.php?id=663&area=H

DICO non si ferma mai!

Da oggi abbiamo introdotto anche l’opzione di inviare messaggi tramite un canale TELEGRAM dedicato (creato e gestito apposta per il cliente). A portale è possibile selezionare se inviare il messaggio sia con WhatsApp che con Telegram oppure solo con uno dei due mezzi.

Tutti i clienti attivi hanno aderito con entusiamo!

Anche in questa delicata situazione di emergenza, SystemDoc non si ferma e continua le proprie attività, per quanto possibili, in modalità Smart Working, come da DPCM.

Tuttavia, siccome alcune attività potrebbero essere temporaneamente sospese causa terzi, prenderemo in carico tutte le richieste e vi comunicheremo eventuali tempsitiche diverse.

In ottemperanza del DPCM 11 marzo in materia  di “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 esteso in tutto il territorio nazionale.” SystemDoc comunica a tutti i suoi clienti e fornitori che le attività sono sospese a data da destinarsi.

Rimane attivo il servizio DICO di emergenza per gli utenti attivi.

Come rendere ancora più facile l’utilizzo di un portale semplice?
Ovvio, facendo un video tutorial 🙂

Ecco per voi una piccola guida per caricare il materiale da lavorare sul nostro portale COMODICO!

Buona visione:

https://www.youtube.com/watch?v=D1wH-c3Rz5k

l 2.0 della comunicazione è arrivato!

Abbiamo deciso di cambiare pelle con un logo tutto nuovo: più semplice, più pulito e più intuitivo.

Due colori base: il rosso ed il blu ed una grafica più diretta che descrive al meglio quello che facciamo: “COMUNICAZIONE E SUPPORTO AL CLIENTE“.

Comodico continua a crescere!

Da qualche mese abbiamo creato un video che riassume tutte le funzionalità del nostro portale in una (reale) previsione di gestione dei tributi.

Ora lo vogliamo condividere con voi: clicca qui per vederlo!

Grazie a DICO puoi usare la celeberrima applicazione di messaggistica “Whatsapp” per informare e stare a diretto contatto con i tuoi clienti.

Attraverso il suo editor puoi creare il messaggio da inviare attraverso Whatsapp con la possibilità di aggiunta di immagini e link web esterni ed una formattazione base prevista dall’applicazione (grassetto, corsivo, sottolineato, barrato, dimensioni), potrai vedere in anteprima la tua campagna e modificare al momento i tuoi contenuti decidendo direttamente l’invio ufficiale o un test.
 
A fine campagna DICO stilerà un report di fine lavorazione che comprenderà: effettivi invii, stato della lista contatti e tempistiche.
 
Sarà disponibile una pagina a te dedicata (o nel tuo sito internet o in un pagina a parte che creeremo ad hoc) per interfacciare il cliente a spiegazione del servizio, con indicazioni procedurali ed informativa sulla privacy obbligatoria per legge.
 
Per il servizio Whatsapp verrà dedicato ad ogni cliente uno Smartphone ed una SIM.
 

i formati delle comunicazioni cartacee sono praticamente infiniti: sfruttale!

 
E’ assodato che la resa di una comunicazione cartacea è fino a 10 volte più forte di quella digitale: le tipologie di formato sono praticamente infinite, tutte personalizzabili in base all’esigenza, qui alcuni esempi:
 
* Una cartolina è utile per una comunicazione d’impatto, che non contenga troppe informazioni ma spinga l’utente a un’azione (come redimere un buono, visitare un sito, scaricare un’app…)

* Un autoimbustante funziona se si vuole puntare sulla creatività grafica senza spendere troppo

* Una busta con lettera e inserto (ad esempio un bollettino) è l’ideale per un mailing informativo e completo che richieda un’azione specifica (come una donazione a una onlus)
 
I formati cartotecnici “speciali” sono invece perfetti per invii meno numerosi ma molto particolari o complessi, come nel caso in cui si voglia inviare un gadget agli invitati di un evento importante oppure un campione prodotto, utile ad esempio lanciare una nuova linea di cosmetici o una nuova miscela di caffè
 
Ma i contenuti della comunicazione (quanto) contano?

Ecco alcuni esempi:
 
Headline e copy: impatto e facilità di lettura
 
Impostare una headline dal contenuto semplice, diretto e sintetico. È importante che catturi subito l’attenzione del vostro cliente: deve comprendere immediatamente l’offerta senza perdersi nei dettagli ed esserne conquistato. Questo consiglio vale per qualsiasi formato cartotecnico, ma la busta ha un pregio in più: secondo GFK-Eurisko, è considerata un mezzo più difficilmente “cestinabile”.
 
Bodycopy: massima immediatezza
 
Ricordate che la stragrande maggioranza delle persone non hanno il tempo o un livello tale di attenzione da leggere una comunicazione troppo lunga e dispersiva. Date informazioni utili e siate sintetici! Un formato che valorizza queste caratteristiche è la cartolina semplice, l’ideale per una comunicazione di teasing: è immediata ed economica. Se vi serve un po’ di spazio in più, l’autoimbustante fa al caso vostro: potrete puntare su creatività e contenuti senza spendere troppo.
 
Layout grafici: visibilità ed emozione
 
Un mailing efficace dovrebbe raccontare la vostra azienda e i vostri servizi anche e soprattutto partendo dalla creatività: l’uso di immagini non solo è di supporto, ma spesso rappresenta il modo più rapido per conquistare i vostri interlocutori. Trasmettete loro un’emozione prima ancora che inizino a leggervi: è il modo migliore per lasciare un ricordo positivo del vostro brand. La carta concede ampio spazio alla creatività: potrete sbizzarrirvi anche con formati tridimensionali (come il cartoGift di Postel), per stupire i vostri destinatari.
 
Per maggiori informazioni contattaci,
SystemDoc supporta la tua comunicazione digitale e non
 
 
 
 

Il comune di San Biagio di Callalta è uno dei nuovi clienti di SystemDoc che ha voluto avvalersi delle nostre capacità informatiche ed organizzative. 
COMODICO è il nostro nuovo portale che permette il caricamento del materiale da lavorare e la consultazione degli elaborati finali, allo scopo di gestire eventuali problematiche.

IMU TASI 2019 in tutta sicurezza!

Il Comune di San Biagio di Callalta ha affidato a SystemDoc l’elaborazione dei file per i tributi IMU TASI 2019, che poi abbiamo implementato su COMODICO, ecco le funzionalità principali usate:

Tramite una semplicissima interfaccia gli addetti del comune hanno caricato i file a portale, annotando specifiche tecniche richieste.

Perché è importante ed utile caricare i dati di partenza su COMODICO?- Perché sono dati sensibili e quindi il passaggio tramite HTTPS garantisce privacy e sicurezza- Perché sono in regola con le norme della nuova GDPR 2019- Per tenere traccia degli sviluppi della lavorazione.

La lavorazione per il comune prevedeva l’elaborazione degli avvisi e relativi F24 di pagamento per tutti i contribuenti, l’invio email e PEC per quelli con un indirizzo fornito e la fornitura di tutti gli elaborati in PDF in quanto a sportello era necessario ricercare il documento in maniera celere per provvedere alla stampa e/o invio email.

La funzione primaria di COMODICO è sicuramente quella della consultazione.

E’ possibile effettuare la ricerca del singolo contribuente e relativo PDF spedito tramite 3 campi (ad esclusione) che in questo caso sono: CODICE FISCALE / NOME E COGNOME / COMUNE DI RESIDENZA.L’attività di sportello è più efficace in quanto la ricerca del singolo PDF non ammette errori ed è istantanea. Ogni contribuente ha una situazione diversa e COMODICO semplifica ogni variabile in maniera impeccabile!

A questo punto si può avere sotto controllo tutta la situazione del contribuente allo sportello (o su chiamata telefonica per un’informazione), si possono rilevare eventuali errori, chiarire dei passaggi del ruolo IMU TASI e chiarire qualsiasi dubbio.

COMODICO è innovazione in quanto permette l’invio tramite email (in istantanea utilizzando i server di SystemDoc, sicuri e professionali) del singolo PDF appena consultato azzerando eventuali tempi di recapito del cartaceo che potrebbero insorgere.

Al giorno d’oggi, con tutta la tecnologia che abbiamo a disposizione, il mezzo di comunicazione della posta elettronica è senza dubbio il più istantaneo e sicuro per ricevere dei documenti tributari.

Per questo la soluzione di invio di COMODICO è tra le funzuoni che hanno maggior successo.Mettiamo che il contribuente non abbia ricevuto la email (per vari motivi di ricezione, come casella di posta piena, indirizzo non valido o connessione assente…), con la funzione email di COMODICO si può provvedere subito ad un invio alternativo a costo zero.

“last but not least” è la funzione radice di COMODICO, ovvero quella di contenere tutti i dati della lavorazione in dei server dedicati e sicuri, per questo, per tutta la durata della consultazione, il comune di San Biagio di Callalta ha l’assicurazione che i documenti trattati, non solo sono al sicuro ma sono a propria disposizione.

Oltre ad un PDF che riassume tutti i PDF generati nell’ordine in cui SystemDoc li ha elaborati, la funzione di salvataggio di tutti i file divisi in consultazione diventa un valore aggiunto: durante la ricerca del contribuente “Mario Rossi” che magari ha telefonato all’ufficio tributi segnalando una mancanza sulla tabella in generazione, è possibile salvare nel computer quel campione per poter raccogliere i dati, o al contrario, se vi sono dei contribuenti che si sono recati allo sportello perché dicono di non aver ricevuto la email, è possibile raccogliere in una cartella tutti quei casi.

COMODICO offre moltplici soluzioni ai problemi che potrebbero insorgere 

 
SystemDoc, attiva ormai da anni nella gestione della corrispondenza, offre il Servizio di Stampa Massiva per la gestione delle comunicazioni ordinarie, commerciali ed amministrative, sia attraverso il recapito che mediante email.
 
Con il servizio di stampa massiva (Mass Printing) prendiamo in carico in modo automatico i dati dai vostri software gestionali, li elaboriamo e li stampiamo, facendoli diventare comunicazioni Massive in uscita. Questa soluzione, ottimale per medi e grandi volumi di corrispondenza, sfrutta i vantaggi offerti da Poste Italiane per il recapito Massivo e tracciato; con i portali di stampa (Postel) è possibile godere di questi vantaggi anche partendo dal singolo documento.
 
Tipologia di documento trattato: 
estratti conto,  bollette e fatture,  tributi,  avvisi e inviti
 
Attraverso il portale allinout (collegamento) è possibile accettare tutti i “dati grezzi” come da Voi forniti, per inviare i flussi ai centri di stampa, ai portali di spedizione email, al sistema di conservazione documentale.
 
Con lo stesso sistema è possibile accedere a Servizi postali agevolati (Posta Massiva e Posta Raccomandata), partendo dal file pdf del documento; al termine della lavorazione verranno prodotti i report di stampa e gestito il recapito (nel caso di corrispondenza tracciata).
 

A quasi tre anni di attuazione del Regolamento UE 2016/679, molte sono ancora le criticità in tema di protezione dei dati personali nella Pubblica Amministrazione, che come hanno dimostrano i casi di Cambridge Analitica e di INPS, vengono sempre più utilizzati per finalità Politiche e, quindi, per fini diversi da quelli che ne hanno legittimato la raccolta.

La protezione dei dati dall’illecito utilizzo è il prossimo banco di prova che vedrà impegnate le Autorità Garanti privacy di tutti i 27 Paesi dell’UE, accanto all’altra problematica che viene a profilarsi ossia quella dell’uso strumentale delle segnalazioni delle violazioni all’Autorità Garante, che sta diventando, per l’entità delle sanzioni comminate, un ulteriore strumento di pressione sulle Imprese e sulle Amministrazioni, atteso che su circa 60 milioni di sanzioni comminate nel complesso in tutti e 27 i paesi dell’UE, ben 45 sono i milioni comminati dal solo Garante Italiano.

 
In questo contesto, illuminante è il recentissimo studio che è stato fatto da Finbold[1], sulla base di dati provenienti dal database GDPR Enforcement Tracker[2]. In questa classifica l’Italia è al primo posto e ha, da sola, la quota maggiore per valore delle sanzioni comminate con ben 45 milioni di euro, mentre la Spagna è al primo posto per il numero di contestazioni, per il resto di lieve entità possiamo considerare le sanzioni comminate dalle restanti ventisei Autorità privacy degli altri paesi dell’UE.
 
Il motivo ricorrente delle sanzioni risiede nelle insufficienti “basi giuridiche per il trattamento dei dati”[3], dato quest’ultimo che evidenzia la carenza del ruolo dei Responsabili della protezione dei dati, che per le Pubbliche Amministrazioni, si sostanzia nel non avere saputo coniugare le esigenze della compliance con quelle della valorizzazione delle opportunità derivanti dal passaggio al digitale, puntando, sbagliando, sull’economicità del servizio invece che sulla qualità.
 
Sul punto, sulla base di una ricerca effettuata dal gruppo di lavoro dell’Osservatorio di AIDR, sono emerse anche ulteriori criticità in ordine ai comportamenti da evitare e quelli, invece, virtuosi che ogni amministrazione dovrebbe adottare.
 
La ricerca è partita dall’analisi delle sanzioni comminate nella prima parte del decorso anno 2020 per Comuni, Regioni, Istituti Scolastici, Universitarie e Aziende sanitare. Lo spaccato è desolante e, sotto alcuni profili raccapricciante. Partendo dalla percentuale delle amministrazioni sanzionate dal Garante nazionale è risultato che circa il 50% è costituito dai Comuni, il 20% dalle Aziende Sanitare, e un buon 30 % dagli Istituti Scolastici.
 
Muovendo da quest’ultimi, la situazione che ne risulta è gravissima, infatti si tratta solitamente di bandi di selezione pubblicati, di norma sui siti degli Enti in violazione dell’art. 26, comma 3, della Legge 23/12/1999 n. 488 e l’art. 1 del D.L. 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 2012 n. 135 recante: “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”. Questa normativa commina la nullità dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in violazione degli obblighi di approvvigionamento del servizio se non effettuato attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A. e dalle centrali di committenza regionali di riferimento[4].
 
I relativi bandi, poi, prevedo somme a base d’asta non adeguate alla specialità del servizio richiesto, mentre le sanzioni ad oggi comminate dal garante privacy si aggirano dai settemila ai trentamila euro per la sola sanzione amministrativa alla quale si andrà ad aggiungere il risarcimento dei danni che spetterà al soggetto che ha subito il danno derivante dalla illecita diffusione dei dati personali.
 
Fatta eccezioni per gli esempi virtuosi come quelli di alcune Università, Aziende Regionali e Comuni, dove il criterio di selezione non si basa sul massimo ribasso, ma il discrimine è quello dei titoli, delle competenze e dell’esperienza nell’attività di protezione dei dati, in generale il criterio adottato del massimo ribasso si è dimostrato dannoso per le amministrazioni pubbliche.
 
La misura del fallimento non ha, poi, limiti di confini territoriali in quanto spazia da Nord a Sud e da Est a Ovest, in una sorta di “democrazia del bestiario della dirigenza pubblica” che lavora contro se stessa come risulta da alcuni esemplari casi. Così il Comune di Baronissi è stato sanzionato per 10.000 euro per la divulgazione di dati personali e catastali; l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale – Dipartimento della Provincia di Brescia – per un insufficiente riscontro ai diritti di interessati. Il Comune di San Giorgio Jonico per un’illegittima diffusione di dati personali sul sito istituzionale. L’Azienda Ospedaliero Universitaria Integrata di Verona per la violazione delle Misure tecniche, organizzative e di sicurezza delle informazioni.
 
L’approssimazione è tanta non solo in ordine al mancato rispetto della normativa europea in materia di protezione dei dati, ma anche in tema di violazione del codice dei contratti. Infatti quando le amministrazioni si determinano a effettuare le gare tramite le piattaforme lo fanno in modo eversivo. Cosi emblematico il caso del Comune di Saronno che in un bando di selezione prevedeva un punteggio esorbitante per l’aziende/professionista del territorio, o come l’Università di Aosta che ha ritenuto il professionista designato come DPO, Responsabile Scientifico della Società, un sub-appalto, o come per l’Università di Brescia che ha aggiudicato al ribasso del 15% il servizio ad oggi reso per l’Ateneo per doli euro 2.775,00 circa. Ed è lunga la casistica di aggiudicazioni del servizio anche a ribasso del 35 al 45% e non mancano aggiudicazioni al 60% della somma posta a base d’asta dalle stazioni appaltanti. Una vera giungla della dequalificazione, che ben presto si rifletterà sull’entità delle sanzioni che saranno comminate dall’Autorità Garante.
 
Molte amministrazioni, poi, nell’effettuare le gare sulla base del criterio del minor prezzo non tengono affatto conto delle sopravvenute modifiche normative al codice dei contratti, così per quanto registrato dall’osservatorio AIDR, il 90% dei servizi richiesti sulle piattaforme – negli ultimi 12 mesi – è avvenuto sulla base di una procedura irregolare e nulla, in quanto il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, fissato nelle RDO del calcolo della soglia di anomalia delle offerte, è stato effettuato secondo le prescrizioni dell’art. 97, comma 2 del Codice degli Appalti, in luogo di quanto previsto dall’art. 97, comma 8 dello stesso Codice. Di conseguenza non è stata applicata la norma della cd. “esclusione automatica delle offerte anomale”, istituto introdotto dal D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, che ha espressamente previsto, nel caso in cui siano presenti almeno dieci offerte ammesse, l’obbligo e non più la facoltà della previsione del meccanismo di esclusione automatica.
 
Le amministrazioni, poi, anche dinanzi alle collaborative segnalazioni non hanno inteso esercitare il potere in autotutela di annullamento e di ripubblicazione della gara, nonostante che la giurisprudenza del Consiglio di Stato abbia riconosciuto tale loro potere (Cons. St. Ad.pl. n. 14/2014; Cons. Stato, sez. V, n. 11/2011; n. 743/2010; sez. III n. 1320/2017), sommando così all’illegalità della selezione la violazione del principio Costituzionale di efficienza e di buon andamento dell’amministrazione pubblica che dovrebbe sempre orientare a reperire sul mercato la migliore offerta per titoli, competenze ed esperienza in tema di protezione dei dati.


NOTE  
 
[1] Finbold è il I principale sito di notizie tecnologiche in Irlanda.
[2] Il sito web contiene un elenco e una panoramica delle multe e delle sanzioni che le autorità per la protezione dei dati all’interno dell’UE hanno imposto ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE. Non tutte le sanzioni sono state però rese pubbliche.
[3] Paesi dell’UE classificati in base all’importo totale della sanzione GDPR nel 2020 (*): 1 Italia € 45.609.000; 2 Svezia € 7.031.800; 3 Olanda € 2.080.000; 4 Spagna € 1.952.810; 5 Germania € 1.240.000; 6 Norvegia € 742.060; 7 Belgio € 717.000; 8 Ungheria € 299.300; 9 Finlandia € 200.500; 10 Irlanda € 115.000; 11 Romania € 48.150; 12 Danimarca € 34.400; 13 Grecia € 33.000; 14 Islanda € 29.600; 15 Isola di Man € 13.500; 16 Polonia € 12.400; 17 Bulgaria € 12.230; 18 Cipro € 10.000; 19 Estonia € 500.
[4] Piattaforme di e-procurement sono ben presenti nel nostro ordinamento in quanto Consip (Società di intera proprietà del ministero delle finanze) consente l’acquisto dei relativi sevizi attraverso il MEPA sia in forma negoziata che diretta, a livello locale per semplicità di accesso vanno, poi, segnalate le piattaforme ARCA SINtel della Regione Lombardia e alla quale fanno un massiccio ricorso le amministri stazioni della Regione Lombardia, così come la Piattaforma START della Regione Toscana e il CSI della Regione Piemonte.


Fonte: Michele Gorga, avvocato e componente osservatorio per il coordinamento dei DPO, RTD e Reputation Manager

Come funziona? 
Ecco una piccola presentazione / case history di alcuni nostri clienti che si sonno affidati
a Postel per la gestione della fatturazione elettronica (ciclo attivo e passivo).

Svariati clienti di SystemDoc hanno scelto il nostro supporto per l’apertura e la gestione della fatturazione elettronica, è qui che entra in gioco Postel con i suoi portali distinti in ciclo attivo e passivo (fatture generate / fatture ricevute).
Il portale di fatturazione elettronica (ciclo attivo) di Postel non termina a documento generato infatti è possibile consultare molti campi dei documenti che saranno utili per eventuali richieste di accertamento da parte dell’Agenza delle Entrate, reinvio fatture e clienti, errori in generazione, messaggio da parte dello SDI (Sistema Di Interscambio)
Le vostre fatture si possono inviare manualmente oppure ragruppate in flussi (tramite canali FTP Postel certificati), da portale è possibile teneresotto controllo l’andamento di tutti i flussi su tre step: POSTEL (ricezione a Postel) – SDI (ricezione e lavorazione allo SDI) – DEST (ricezione e stato al destinatario).

Oltre a questo è possibile aprire ogni fatture e scaricarvi / stampare l’XML, visualizzare tutti i dettagli mittente e destinatario, eventuali errori ed una tracciatura dello stato.
Per ogni fattura è possibile visualizzare e scaricare una ricevuta di consegna che attesta lo stato con descrizione e messaggio ID assegnato.
Il portale di fatturazione elettronica (ciclo attivo) di Postel non termina a documento generato infatti è possibile consultare molti campi dei documenti che saranno utili per eventuali richieste di accertamento da parte dell’Agenza delle Entrate, reinvio fatture e clienti, errori in generazione, messaggio da parte dello SDI (Sistema Di Interscambio)
 
Zero preoccupazioni con il portale Postel di Fatturazione Elettronica nel caso si verifichino errori, lo stato della fattura è sempre aggiornato e genera una ricevuta nella tracciatura con la spiegazione dell’errore 🙂
 
Sei interessato ad usare questi portali?
Hai domande o dubbi?

Contatta SystemDoc, saremo a tua disposizione 🙂

email: info@systemdoc.it
tel. 0434 931816

SystemDoc, grazie alle elevate specializzazioni del proprio personale, è in grado di dare supporto alle esigenze del Cliente in diversi ambiti, offrendo servizi Professionali sia specifici (Marketing e gestione delle informazioni) che progettuali.

 
La parola chiave è “Soluzione”, ovvero farsi carico della problematica presentata dal Cliente, per dare risposta con risultati finali, assumendosi la conduzione operativa dell’attività stessa, interfacciando operatori terzi, assumendosi la responsabilità contrattuale del risultato atteso.
 
Le aree di intervento sono:
 
* Aree di Intervento – Servizi Professionali
* Progettazione campagne di MKT
* Gestione operativa Eventi MKT
* Elaborazione Dati per stampe Massive
* Gestione commesse di produzione
 
Per far fronte alle varie richieste, SystemDoc si avvale di professionisti altamente qualificati e con esperienza, in grado di gestire tutti gli aspetti della richiesta, orientando la soluzione vs la miglior efficacia, con un occhio attento ai costi.

Stampa e servizi di comunicazione marketing

 
I nostri servizi di Direct Marketing rispondono a 360 gradi alle richieste della comunicazione Marketing e Commerciale, sia in modalità “cartacea” che “digitale”, grazie a diversi strumenti industriali, in grado di utilizzare le più moderne tecnologie, a vantaggio di costi contenuti.
 
SystemDoc propone “soluzioni integrate” che partono progettazione e dalla stampa cartotecnica (cartoline, volantini, pieghevoli, buste, magazine…), prevendendo il recapito con il sistema tradizionale (ad esempio Poste Italiane) o attraverso email. SMS, Whatsapp, ecc.
 
Molteplici strumenti permettono di dare risposte efficaci alle varie necessità:
 
Strumenti per il Direct Marketing
 
* Servizio Liste: Privati, Business

* Cartotecnica: Pieghevoli, Autoimbustanti, Magazine, cataloghi
 
* Digital e Social: WEB 2.0, Social, SMS, Whatsapp
 
* Gestione campagna: Progettazione, Tempi e modi, Report, indagini
 
Tutti i servizi offerti sfruttano i vantaggi economici della corrispondenza massiva (nel caso di recapito indirizzato) o di strumenti sofisticati (SMS e email NO Spam); SystemDoc identifica un capo commessa per ogni ordine, al fine di garantire la migliore conduzione delle attività, sgravando il cliente dalla gestione di strumenti e operatori multipli.

Vi presentiamo la case history di uno dei nostri più affezionati clienti: è un’agenzia di assicurazioni ALLIANZ del triveneto, che mensilmente si affida a SystemDoc per l’elaborazione, stampa e invio (cartaceo + digitale) degli avvisi di scadenza polizze per il suoi clienti.

L’agenzia fornisce l’anagrafica e dati polizza del cliente,
al resto pensa SystemDoc:

Da un semplicissimo file xls con le opportune colonne compilate, noi elaboriamo i dati, sistemiamo gli errori, generiamo i file finali, pensiamo all’invio email / PEC e alla presisposizione per il recapito postale.

1. Invio file a SystemDoc

Qui sotto un esempio di file fornito dal nostro cliente ogni mese:
come potete vedere sono 12 semplici colonne con CODICE FISCALE/P.IVA, Contraente, Indirizzo, Comune, CAP/Località/Provincia, email (se prevista), Riferimento Polizza, Descrizione prodotto, Targa (se prevista), Scadenza e premio rata (se previsto).

Da una veloce estrapolazione del loro gestionale ed un accurato controllo, in pochi click il materiale da predisporre per SystemDoc è pronto!

2. Generazione avvisi

Attraverso i nostri sistemi generiamo i file di interfaccia finali con i dati personalizzati (come da esempio qui a destra).
Abbiamo concordato e creato con il cliente un layout grafico in linea con l’azienda e con le direttive postali (logo mittente + spazio destinatario).

Combinazione dati = un ottimo risultato!

Solitamente un contraente ha più polizze che scadono nel mese, noi creiamo una tabella riassuntiva con il premio totale.
Se l’avviso è solo un promemoria (e quindi non dispone di pagamento) inseriamo un campo “da definire” specifico.

Informazioni aggiuntive

Su richiesta abbiamo inserito gli orari degli uffici (che variamo costantemente, ad esempio per le ferie estive o festività), una pubblicità del prodotto di punta nella parte inferiore, note direttive…

3. Invio polizze ai clienti

Oltre al riepilogo delle scadenze, abbiamo concordato con il nostro cliente, l’invio di un bollettino postale 451 personalizzato con denominazione e conto corrente da allegare, così il contraente può provvedere comodamente al pagamento.

A questo punto, dopo l’approvazione della bozze da parte del cliente, provvediamo a predisporre i diversi invii: digitale (email / PEC) e cartaceo (busta).

Invio cartaceo 

Per quanto riguarda l’invio tramite Poste italiane, svariati dei nostri clienti utilizzano la nostra autorizzazione postale 4PRO conto terzi (ovvero con canale omologato e prioritario) che garantisce, come da specifiche, il recapito della maggior parte delle buste entro i 4 giorni lavorativi successivi alla postalizzazione.

Ovviamente abbiamo svariate autorizzazioni da valutare con diverse tempistiche in base alle esigenze dei nostri clienti (es. quantità, urgenza, tracciatura…).

Invio digitale (email / PEC)Si tratta di una tecnologia sempre più usata in quanto più veloce e diretta.
Gli avvisi email dell’agenzia assicurativa vengono inviati entro massimo un paio d’ore dall’approvazione delle bozze. Utilizziamo filtri antispam aggiornati per la migliore resa possibile.
                   
A fine lavorazione SystemDoc genera un Report di chiusura mensile completo di date, quantità, step effettuati ed eventuali note di produzione.

Per quanto riguarda la parte email, SystemDoc ripete fino a 3 volte l’invio dai propri sistemi, se si riscontrassero problemi derivanti dai destinatari, verrà segnalato nel Report finale.

SystemDoc, che da anni offre servizi e soluzioni per gli OPI territoriali, ora affina gli standard di comunicazione con il proprio portale DICO

 
SystemDoc è in continuo aggiornamento, per questo sta testando per gli OPI del triveneto (Ordine delle professioni infermieristiche) il metodo di comunicazione integrata semi automatica di DICO, l’unico portale che permette di inviare messaggi WHATSAPP, Email ed SMS (anche PEC) in tre semplici piccoli passi.
 
Questo portale è stato avviato all’inizio del 2018 ed è attualmente in uso da comuni ed enti.
 
Scopri di più su DICO: www.dico.online
 
 
 
La legge di stabilità ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica verso imprese (B2B) e cittadini (B2C) a partire dal 1° gennaio 2019, obbligo che oggi vale soltanto per le fatture inviate alla PA mentre rimane facoltativo per quelle trasmesse alle imprese.
 
Al momento Agenzia delle Entrate non ha chiarito se anche le bollette rientreranno nel regime dell’obbligo.
 
Di seguito i punti principali:
 
* Gli operatori economici possono avvalersi di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche
 
* Sono esonerati da tali disposizioni solo i soggetti che operano in regime di vantaggio e coloro che applicano il regime forfettario
 
* La trasmissione telematica deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso
 
* L’emissione di fatture con modalità diverse da quelle elettronica sarà considerata non emessa e come tale sarà sanzionata
 
* Gli obblighi di conservazione fiscale si intendono soddisfatti attraverso la trasmissione al Sistema di Interscambio. Le imprese dovranno comunque dotarsi di un servizio di conservazione digitale per assolvere l’obbligo di conservazione decennale previsto dal codice civile
 
* L’utilizzo della fattura elettronica riduce di 2 anni i termini per l’accertamento
 
* Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili dai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica o cartacea sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. È comunque facoltà dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura
 
La capacità di far coesistere cartaceo e digitale rappresenterà per Postel un importante fattore competitivo: per i nostri clienti ci faremo carico di convertire l’attuale flusso nel tracciato richiesto per la trasmissione al Sistema di Interscambio, continuando in parallelo a trasmettere l’attuale formato cartaceo. Il tutto mettendo a disposizione un portale integrato per il monitoraggio, la gestione e la conservazione digitale.
 
Vi forniremo tutti i dettagli del servizio non appena Agenzia delle Entrate emanerà i provvedimenti tecnici ancora mancanti per completare il quadro normativo.
 
La legge di stabilità ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica verso imprese (B2B) e cittadini (B2C) a partire dal 1° gennaio 2019, obbligo che oggi vale soltanto per le fatture inviate alla PA mentre rimane facoltativo per quelle trasmesse alle imprese.
 
Al momento Agenzia delle Entrate non ha chiarito se anche le bollette rientreranno nel regime dell’obbligo.
 
Di seguito i punti principali:
 
* Gli operatori economici possono avvalersi di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche
 
* Sono esonerati da tali disposizioni solo i soggetti che operano in regime di vantaggio e coloro che applicano il regime forfettario
 
* La trasmissione telematica deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso
 
* L’emissione di fatture con modalità diverse da quelle elettronica sarà considerata non emessa e come tale sarà sanzionata
 
* Gli obblighi di conservazione fiscale si intendono soddisfatti attraverso la trasmissione al Sistema di Interscambio. Le imprese dovranno comunque dotarsi di un servizio di conservazione digitale per assolvere l’obbligo di conservazione decennale previsto dal codice civile
 
* L’utilizzo della fattura elettronica riduce di 2 anni i termini per l’accertamento
 
* Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili dai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica o cartacea sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. È comunque facoltà dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura
 
La capacità di far coesistere cartaceo e digitale rappresenterà per Postel un importante fattore competitivo: per i nostri clienti ci faremo carico di convertire l’attuale flusso nel tracciato richiesto per la trasmissione al Sistema di Interscambio, continuando in parallelo a trasmettere l’attuale formato cartaceo. Il tutto mettendo a disposizione un portale integrato per il monitoraggio, la gestione e la conservazione digitale.
 
Vi forniremo tutti i dettagli del servizio non appena Agenzia delle Entrate emanerà i provvedimenti tecnici ancora mancanti per completare il quadro normativo.

Precisazioni sul fronte di Poste Italiane!

 
Per quanto riguarda l’omologazione, fino a quando sarà garantito il mantenimento dello standard di prodotto sottoposto a verifica secondo le specifiche tecniche in vigore, non sarà più necessario procedere al rinnovo dello stesso.
 
Ricordiamo infatti che, la validità dell’omologazione è legata a:
 
* scadenza del contratto/accordo commerciale che autorizza la postalizzazione del prodotto in oggetto e ai successivi eventuali rinnovi dello stesso contratto/accordo
 
* mantenimento delle caratteristiche del prodotto omologato.
 
Si ricorda, infine che qualsiasi difformità dal prodotto omologato, dovrà essere sanata prima della produzione degli invii da postalizzare.
 
Si sottolinea infatti, che in caso di modifiche delle caratteristiche sia di produzione dell’invio sia degli elementi sottoposti ai test, dovrà essere presentata richiesta di Integrazione dell’Omologazione rilasciata, presentando, come indicato nell’ultima comunicazione di rilascio omologazione/rinnovo, la seguente documentazione a questo COP:
 
* un nuovo Mod. OP/ASP
 
* l’immagine del prodotto (file in formato preferibilmente jpg oppure pdf) per la verifica del nuovo lay-out e, solo a seguito della richiesta da parte del COP, una campionatura fisica realizzata secondo le indicazioni che saranno comunicate dal Centro Omologazione Prodotto struttura centrale
 
Systemdoc è presente con il servizi di DICO anche nel MEPA (portale di mercato elettronico per le pubbliche amministrazioni: Consip Acquistinretepa), cerca le nostre offerte nel catalogo digitando “DICO ONLINE” 🙂
 
Per ulteriori informazioni visita il sito www.dico.online!
il nuovo servizio WhatsApp dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane
 
E’ partita oggi, martedì 17 luglio 2018, la sperimentazione del servizio “UTIle” ovvero la comunicazione WhatsApp dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

Con grandissimo orgoglio SystemDoc ne è partecipe infatti tale servizio è stato possibile attraverso il nostro portale DICO.
 
Ma quali sono nello specifico le potenzialità di “UTIle”?

“Si tratta di un modo semplice, facile e veloce per restare sempre aggiornati su quanto succede intorno a voi. Cosa aspettate? Scegliete di restare al passo e non perdervi nulla. Iscrivetevi al servizio!”

Maggiori info: 
https://www.vallidolomitifriulane.it/Notizie/Parte-la-sperimentazione-del-servizio-WhatsApp-dell-UTI

Ricognizione concessioni, aggiornamento database (cartaceo / sopralluogo), bollettazione e stampe, avvisi e riscossione lampade votive

È il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.

Il GDPR (General Data Protection Regulation-Regolamento UE 2016/679) prenderà il posto del codice per la protezione dei dati personali (comunemente chiamato codice della privacy), entrato in vigore nel 2004 con il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Tra le motivazioni principali che hanno mosso l’Unione Europea verso la progettazione di questa nuova normativa ci sono:
 
* l’aumento costante della mole dei dati trattati (dovuto a sua volta all’uso di nuove tecnologie)
* l’incremento del cybercrimine
* la necessità di uniformare un quadro normativo estremamente disomogeneo e frammentato
 
 
Quali sono i rischi da cui è tutelata l’azienda che si è adeguata al GDPR?
 
Un’azienda totalmente allineata al nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy, è tutelata da:
 
* distruzione;
* perdita;
* modifica;
* divulgazione non autorizzata o accesso, accidentale o illegale, di e a dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati dalla stessa azienda.
 
 
Come può un’azienda capire se è effettivamente allineata al GDPR?
 
Solo strutturando attività di assessment, ovvero di valutazione dello stato della privacy attraverso il data mapping, un processo di mappatura dei dati rilevanti per l’adeguamento al nuovo regolamento europeo sulla privacy (dati comuni, identificativi, sensibili, giudiziari, che sono i dati da tutelare evidenziati dalla normativa).
Per fare questo, in quasi tutti i casi, necessita di consulenza specializzata.
 
Come SystemDoc ti può aiutare?
 
Attraverso la collaborazione con partner qualificati, SystemDoc si occuperà di capire, attraverso documentazione fornitagli (se esistente) e con interviste dirette all’organizzazione o a terzi,
 
* se qualcuno (interno o esterno all’azienda) segue già la materia della privacy, in che modo e se esiste della documentazione al riguardo;
* che dati acquisisce l’organizzazione sia dall’esterno che dall’interno (dipendenti), che caratteristiche hanno questi dati (aggregati-disaggregati-parzialmente aggregati), dove si trovano e chi li gestisce (internamente, terzi, entrambe);
* se è necessario un DPO, Data Protection Officer (obbligatorio in caso di autorità e organismi pubblici, se vengono fatti trattamenti su larga scala o monitoraggi regolari e sistematici).
 
Gli step operativi sono:
 
* elaborazione dei risultati in base a tutte le informazioni di cui è venuto in possesso;
* definizione del grado di conformità dell’azienda soggetta ad assessment al GDPR;
* proposta di investimenti nelle tecnologie utili all’allineamento e indicazioni legali.
 
Il consulente si esprimerà sull’adeguatezza della gestione dei dati e su quanto l’azienda sia preparata per non incorrere in sanzioni amministrative o penali.
 
 
…e se non si fa nulla per adeguarsi al GDPR?
 
L’azienda rischia, soprattutto in termini economici con elevate sanzioni. I controlli avverranno:
 
* in caso di danno, perdita o furto di dati, subito dall’organizzazione;
* indipendentemente da qualsiasi accadimento citato.
 
Infatti, con il nuovo Regolamento Europeo, la gestione dei dati personali non è più solo un adempimento, ma diventa un processo aziendale che incide sull’organizzazione delle imprese!


Comunicazioni ad Enti, Pro Loco, associazioni, giornalino comunale, avvisi alla popolazione, brochure eventi, inviti, stampe, ecc, feste padronali e ricorrenze, volantini, manifesti, brochures, libretti eventi, calendari, ecc

Società del gruppo Poste Italiane, opera nel settore dei servizi di comunicazione destinati alle Aziende e alla Pubblica Amministrazione e offre soluzioni innovative per la gestione in outsourcing dei processi di supporto al business e per qualsiasi tipo di comunicazione marketing/business oriented.


Attività di aggiornamento e bonifica di: catasto, versamenti, anagrafica, attività di ottimizzazione dati: verifica “sommari” di IMU-TASI, verifica sequenziali per TARI, bonifica maschere immobili e contribuenti
attività di accertamento: definizione controlli e avvisi IMU-TASI, gestione off line degli avvisi cartacei, bollettazione personalizzata IMU-TASI-TARI, recapito anche via e-mail

Un portale che si racconta da sé!

Con orgoglio annunciamo il lancio di questo nuovo portale che ha già attirato l’attenzione di molti e raccolto consensi per il suo utilizzo.
 
Facile ed intuitivo, DICO ONLINE permette di rimanere in contatto con i propri clienti attraverso le modalità più diffuse di comunicazione elettronica.
 
Le novità e gli eventi, così come i documenti e le informazioni utili potranno raggiungere i destinatari attraverso il mezzo più appropriato per le tue esigenze (EMAIL, SMS e perfino l’innovativo servizio WHATSAPP).
 
Questo strumento, primo in Italia nel suo genere, sintetizza in pochissimi step i passaggi necessari a formare il messaggio che poi potrai spedire attraverso una delle diverse modalità.
 
Le peculiarità di DICO ONLINE non sono finite: impaginazione e layout ad hoc per email e messaggi Whatsapp, messaggi di prova a indirizzi “civetta” prima dell’invio ufficiale, diverse velocità di servizio (BASE e SPEEDY), il tutto attraverso un sistema di “uso a consumo” che permette di utilizzare i crediti pre-pagati nelle diverse combinazioni possibili.
SystemDoc, attiva ormai da anni nella gestione delle comunicazioni, vi ofrre il Servizio Integrato di Comunicazione commerciale mediante la distribuzione Door To Door.
 
Questa modalità, spesso bistrattata o, peggio, mal gestita, ha invece un elevato potenziale in termini di ritorno sul territorio, anche in tempi rapidi.
 
Systemdoc propone la stampa e successiva distribuzione di materiale di ogni tipo (volantini, riviste, brochure, flyer, cartoline, magazine, autoimbustanti ecc…) per far conoscere le Vostre attività, prodotti (ad esempio le promozioni natalizie).
 
Abbiamo identificato 3 Servizi, in funzione del tipo di recapito: PRIVATI, P.IVA. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
 
La novità (UNICA IN ITALIA) è la distribuzione alle aziende (P.IVA), ovvero con:
 
    Identificazione delle Zone Industriali, zone commerciali, ecc
    Recapito alle attività (esercizi, negozi, ecc)
    Recapito alle P.IVA professionali (studi, medici, ecc)
 
Il nostro servizio integrato prevede:
 
    Allestimento della comunicazione
    Identificazione del bacino di distribuzione e delle quantità
    Eventuale realizzo della grafica
    Eventuale Stampa (di prodotti cartotecnici originali)
    Recapito qualificato con tracciatura
    Gestione e monitoring dell’attività
 
Va ricordato che i nostri operatori effettuano il servizio nel rispetto delle regole della Privacy come da norme in vigore.
 
Per saperne di più contattaci allo 0434 931816 oppure scrivici ad info#systemdoc.it


Valutazione iniziale delle esigenze operative, pianificazione condivisa calendario e rilevazione, Rilevazione e confronto con introiti presenti, aggiornamento database


Elaborazione di file elenco e analisi database, bonifica banche dati indirizzi


Gestione retta mensa scolatisca
Comunicazione asilo, centri estivi, ludoteca, ecc
Attività di biblioteca, stampe, ecc
Scadenza per rinnovo CI
Avvisi e comunicazioni generiche ai cittadini
Comunicazioni personali ai cittadini
Stampa e recapito calendario e orari, info ecopiazzole, ecc

 
SystemDoc ha sede a Cordenons (PN) ed è una società con pluriennale e consolidata esperienza nell’ambito degli Enti Locali, in particolare in Friuli Venezia Giulia e Veneto.
 
Come operiamo?
Molteplici sono le esigenze che nascono dalla gestione ordinaria e straordinaria degli uffici; a necessità standard rispondiamo con la nostra competenza e flessibilità; a richieste specifiche aggiungiamo soluzioni ad hoc, sempre condivise con l’ufficio.
 
Cosa facciamo?
La nostra attività è principalmente rivolta agli uffici che necessitino creare o aggiornare database gestionali e mantenere un elevato livello di controllo interno e di servizio al Cittadino e al Contribuente. Il tutto nell’ottica della semplificazione dei processi e dell’efficienza produttiva.